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artrosi ginocchioOltre due milioni e mezzo di italiani (il 5% della popolazione adulta e circa il 20% della popolazione anziana, dati Istat) lottano contro dolori e limitazioni causati dall’artrosi del ginocchio………


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Oltre due milioni e mezzo di italiani (il 5% della popolazione adulta e circa il 20% della popolazione anziana, dati Istat) lottano contro dolori e limitazioni causati dall’artrosi del ginocchio, o gonartrosi: la malattia cronico-degenerativa delle articolazioni coinvolge le cartilagini del ginocchio e provoca una micro-infiammazione. La cartilagine progressivamente cede: si assottiglia, si frantuma. Quando l’artrosi del ginocchio è avanzata, si associano anche alterazioni ossee (addensamenti ossei, formazione di cavità o geodi, neoformazioni di protuberanze ossee a forma di becco o di rostro ai margini dell’articolazione), della sinovia che s’inspessisce, della capsula che s’irrigidisce. L’insieme di questi fenomeni conduce, con il tempo, a una deformazione dei capi articolari (artrosi deformante).

I SINTOMI.

La gonartrosi del ginocchio può restare per lungo tempo asintomatica. Poi posso esserci sintomi lievi, spesso intermittenti. Il dolore è intenso al mattino (inizio del movimento), si attenua durante il giorno e si riacutizza la sera (dopo prolungate attività). Può accentuarsi durante i cambiamenti climatici, soprattutto con l’umidità, con il vento o quando si cammina molto o si fa sport, utilizzando a lungo le articolazioni del ginocchio. Quando la degenerazione della cartilagine del ginocchio è molto avanzata, il dolore spesso è continuo, disturbando anche il sonno. L’altro sintomo è la limitazione funzionale: la ridotta capacità di movimento, che riguarda il 20% dei malati, è dovuta all’ossificazione delle cartilagini e alla diminuzione degli spazi articolari. A impedire ancora di più il movimento vi sono poi le contratture muscolari intorno all’articolazione. Ne consegue che il soggetto tende a mantenere la gamba in adduzione e ad appoggiarla il meno possibile, assumendo un’andatura zoppicante. L’artrosi del ginocchio può condurre fino all’immobilità.

CAUSE.

L’artrosi del ginocchio s’instaura quando, per motivi diversi, la cartilagine articolare non è più in grado di resistere alle continue sollecitazioni cui è sottoposta durante i movimenti articolari. L’insufficienza della cartilagine può essere dovuta:
– all’età;
– a fattori ereditari predisponenti;
– all’eccesso di peso che determina un sovraccarico dell’articolazione;
– a fattori ambientali (clima, condizioni di lavoro ecc);
– attività fisica eccessiva e inadeguata.

DIAGNOSI.

La diagnosi di gonartrosi si basa sull’esame dei sintomi e sull’esame radiografico, che mette chiaramente in evidenza le alterazioni dell’articolazione del ginocchio dovute all’artrosi.

COME CURARLA. 

Lo specialista (reumatologo, ortopedico, fisiatra) indicherà uno o più tipi di cure per l’artrosi del ginocchio.
• Farmaci. In genere per la gonartrosi vengono prescritti farmaci analgesici e antinfiammatori.
• Trattamento ortopedico: il più leggero consiste nell’applicazione di tutori per proteggere le articolazioni del ginocchio e ridurre il dolore. La sostituzione protesica può ripristinare la funzione articolare.
• Terapie strumentali. Il medico può prescrivere anche cure che non utilizzano farmaci ma mezzi fisici. Tra quelle indicate per l’artrosi del ginocchio ci sono ultrasuoni, laser, marconiterapia, radarterapia, tecarterpia, magnetoterapia, interX.
• Terme: sono indicate per l’artrosi, perché il calore dell’acqua e l’esercizio muscolare hanno un effetto analgesico e un’azione benefica sulle ossa. Il servizio sanitario rimborsa un ciclo l’anno di 12 giorni di cure termali per la gonartrosi, dietro prescrizione del medico di base o dello specialista.
• Fisioterapia e ginnastica. Per prevenire e per curare l’artrosi, l’esercizio fisico è molto importante, al pari del controllo del peso. Alle prime avvisaglie, è bene mettersi a dieta e rivolgersi a un centro fisioterapico dove si eseguiranno gli esercizi specifici più adatti. I movimenti, inizialmente seguiti da vicino da un fisioterapista, dovranno poi essere ripetuti a casa, anche per pochi minuti, più volte al giorno, soprattutto alla mattina appena alzati. Un ottimo rimedio, indicato per tutti, è l’aquagym, valida soprattutto per combattere le forme di artrosi che coinvolgono le parti inferiori del corpo: ginocchia, piedi e zona lombare. Anche il nuoto è utile, ma solo se eseguito con alcuni accorgimenti: per chi soffre anche di artrosi a livello lombare, rana o delfino non vanno assolutamente praticati, e anche lo stile libero non sempre è adatto. Invece il dorso assicura notevoli benefici.

L’INTERVENTO.

Quando le terapie non funzionano e l’articolazione del ginocchio risulta rigida e compromessa in modo irrimediabile, l’artroprotesi è spesso l’unica via da percorrere.

 

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