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Trasferimento Energetico Capacitivo e Resistivo, è una terapia che stimola i naturali processi di riparazione dell’organismo, abbreviando i tempi di recupero motorio. Applicando il principio fisico del condensatore, la Tecarterapia induce all’interno dei tessuti lesi un movimento alterno di attrazione e repulsione (500.000 volte al secondo) delle cariche elettriche degli ioni presenti nei tessuti corporei. Questa stimolazione a livello cellulare produce un aumento della temperatura interna e la riattivazione della circolazione, accelerando i processi riparativi. Per effettuare il trattamento di tecarterapia il paziente deve essere sempre a contatto con una piastra metallica, mentre l’elettrodo, sia il capacitivo che il resistivo vengono posizionati o spostati sul paziente dal fisioterapista, utilizzando sempre una crema conduttiva.

La Tecar ha due modalità di azione:

La Tecarterapia capacitiva che agisce principalmente sui tessuti molli (muscoli, sistema vascolare e linfatico, etc.). In questa modalità il manipolo della tecar viene spostato costantemente dal fisioterapista per effettuare un massaggio durante il quale il paziente percepisce solo un piacevole calore. In alcuni casi, quando ad esempio ci troviamo difronte ad un infiammazione in fase acuta, questo stesso trattamento di tecarterapia in modalità capacitiva viene fatto in atermia, ossia senza innalzare la temperatura del tessuto che stiamo trattando, ma sfruttando sempre la capacità della tecar di favorire la circolazione e quindi drenare eventuali edemi o versamenti. In modalità Capacitiva la piastra della tecar va posizionata più vicino o più lontano dalla zona trattata dal terapista con l’elettrodo, in funzione dell’obbiettivo che stiamo cercando.

La Tecarterapia resistiva invece viene utilizzata per le applicazioni sui tessuti a maggiore resistenza (ossa, cartilagini, grossi tendini, aponeurosi). In questa modalità, il manipolo della tecar viene tenuto praticamente fermo dal fisioterapista sul punto che stiamo trattando. E’ importante in questa modalità che la piastra della tecar sia posizionata in modo da ridurre più possibile la distanza con l’elettrodo che tiene il terapista in modo da ottimizzare il trattamento.

Nella maggior parte dei trattamenti di tecarterapia, vengono effettuati, a seconda dell’estensione della zona che dobbiamo trattare, dai 5 ai 10 minuti in modalità Capacitiva, poi dai 5 ai 10 minuti in modalità Resistiva e per concludere il trattamento con la tecar effettuiamo altri 5-10 minuti di massaggio in modalità Capacitiva. In questo modo effettuiamo un validissimo lavoro sui tessuti danneggiati, vascolarizzandoli e facendo un grosso ricambio cellulare. Inoltre lavorando con la tecar su tutta la zona interessata otteniamo anche un rilassamento dei muscoli contratti riducendo fin da subito i sintomi dolorosi.

La Tecar ha effetti molto positivi sia per ridurre il dolore che per facilitare la mobilizzazione.

Indicazioni terapeutiche della Tecarterapia:

distorsioni, tendiniti, borsiti, lesioni tendinee e legamentose, traumi ossei e osteoarticolari, osteoporosi, riabilitazione post chirurgica

Qualunque patologia va affrontata, dal punto di vista riabilitativo, sempre globalmente in quanto il corpo umano non è fatto a compartimenti stagni, ma per ogni movimento che effettuiamo vengono coinvolti numerosi muscoli e distretti del corpo. Ad esempio alzando un braccio attiviamo una catena cinetica che secondo una precisa sequenza coinvolge oltre ai muscoli della spalla, della scapola e del braccio stesso, anche molti muscoli della colonna e addirittura i glutei E’ quindi fondamentale, per ottenere un risultato riabilitativo ottimale e duraturo, avere un approccio globale che corregga anche i compensi posturali che si innescano come conseguenza naturale di qualunque patologia. I migliori risultati li otteniamo quindi integrando i trattamenti manuali effettuati da fisioterapisti e posturologi esperti, con idrokinesiterapia e terapie strumentali all’avanguardia come la Tecarterapia.

Controindicazioni e modalità precauzionali generali

Caratteristica importante della Tecarterapia è l’assenza di effetti collaterali e di controindicazioni, salvo quelle di legge comuni a tutte le apparecchiature elettromedicali:

portatori di pacemaker,donne in gravidanza,  una certa precauzione nei soggetti non sensibili alla temperatura

Tecar può inoltre essere utilizzata anche in presenza di mezzi di sintesi (protesi metalliche di anca, ginocchio, spalla).

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